Mai sentito parlare di cornerstone content? Sì ma in maniera superficiale? No, neanche di sfuggita?
Bene, in qualsiasi caso, non preoccuparti c’è sempre una prima, una seconda o una terza volta per impare, ma non pensare di dedicarti al content marketing ignorandone l’esistenza!
Continua a leggere e troverai spiegato chiaramente, passo per passo, che cos’è, com’è fatto e quali vantaggi dà il cornerstone content.
Partiamo da una premessa fondamentale.
Se hai tra le mani il miglior asciugacapelli della storia, ma non sai come promuoverlo, è come se non avessi assolutamente nulla.
Credi davvero che Coca-cola sarebbe diventata la bevanda gassata più gustosa al mondo, se non avesse adottato delle brillanti strategie di marketing?
Assolutamente no.
Probabilmente avrebbero anche smesso di produrla e chissà cosa berremmo oggi alle feste di compleanno o d’estate sotto l’ombrellone, quando il taste the felling è d’obbligo!
Quindi, il content marketing è una parte fondamentale della promotion di un prodotto. Bisogna che il brand parli e che lo faccia bene, distinguendosi dai competitors ed emergendo come l’unica scelta possibile per il consumatore.
Non è semplice, anche perché ovviamente non sei l’unico venditore di asciugacapelli, ma il tuo è superiore a tutti gli altri e devi dimostrarlo senza dirlo esplicitamente.
Lanciare un prodotto sul mercato significa affrontare una guerra in cui ogni Black Friday ma anche ogni giorno c’è una nuova battaglia e lo scopo è sempre: rendersi visibile, generare lead sul sito e sui social, acquisire e fidelizzare clienti.
Esistono diversi modi per creare contenuti efficaci, ma il punto di partenza è uno solo: il cornerstone content.
Che cos’è il Cornerstone Content
Per cornerstone (letteralmente pietra angolare) content s’intende un contenuto fondamentale, che è la base di una strategia di comunicazione, in quanto serve a spiegare: chi sei, che fai e qual è la tua value preposition. Non lo si può identificare con l’home page o con un’altra componente del sito.
Non è una tipologia di contenuto, ma un messaggio che deve essere specifico e altamente informativo, deve rispondere a delle domande e risolvere problemi.
Creare cornerstone content è il punto di partenza per posizionare un brand e renderlo appetibile agli occhi dei potenziali clienti. Semplicemente da un blog o da un account Facebook si possono realizzare articoli e post in grado di generare profitti.
Chiaramente non basta la buona volontà, ma sono necessarie delle nozioni tecniche e delle dritte perché il brand abbia una “voce” chiara e in linea con il target di riferimento.
Come si scrive un Cornerstone Content?
Scopriamo quali sono le cose da sapere per un cornerstone content d’effetto.
Anzitutto è indispensabile che ogni canale di comunicazione adottato sia curato nei minimi dettagli.
Ogni pagina del sito che utilizzi come vetrina del tuo prodotto, deve servire ad avvicinarlo il più possibile ai potenziali interessati. Quindi, rendila accattivante nei colori, nella grafica e nelle immagini utilizzate.
Fa’ che contenga tutte le informazioni in merito al tuo brand e che sia come una calamita per il tuo target.
Attirare persone, è questo il tuo unico obiettivo!
Scrivi contenuti che siano un evergreen, in grado di resistere nel tempo e parlare la lingua del momento. Fai ricerche e non essere superficiale e approssimativo. Sii preciso e guadagna autorevolezza e credibilità. Rileggi quello che hai scritto e scopri se sei interessante.
Altrimenti modificalo, aggiornalo finché non diventi il lettore preferito di te stesso, solo così potrai sperare di piacere agli altri.
Perché il Cornerstone Content è importante per la SEO?

Il cornerstone content è un pezzo cruciale del puzzule della marketing strategy anche per un’altra ragione.
Immagina di aver fatto tutto bene, di aver scritto delle schede prodotto eccezionali e una home page più invitante del paese dei balocchi, come farà il tuo target a trovarti?
Vuoi metterti a linkare il tuo sito a più persone possibili o vuoi che siano queste ultime a venire da te?
Se la tua risposta è quella che penso, sei automaticamente entrato nel mondo del Seo Copywriting.
Questo mondo ti permetterà di migliorare il tuo ranking all’interno della SERP di Google e di apparire tra i primi risultati per una o più query di ricerca dell’utente.
Ora hai compreso l’importanza di creare contenuti che seguono i criteri indicati?
Se scrivi un articolo dettagliato sul tuo asciugacapelli, pieno di riferimenti su dove, come e quando acquistarlo, sui dettagli che riguardano il reso, la consegna e l’assistenza, i tuoi clienti non avranno bisogno di andare altrove per trovare quello che cercano, genereranno a loro volta nuovo traffico e il tuo sito sarà premiato dagli algoritmi di Google e tutti saranno felici.
Attenzione però, i motori di ricerca utilizzano criteri molto severi e non sempre noti, per posizionare i siti. Ricordati di essere specifico, esaustivo e di usare un linguaggio semplice, chiaro per tutti.
Valuta con cura le key word pertinenti e inseriscile più volte nei tuoi contenuti, così avrai testi ottimizzati, utili e pronti all’uso.
Un esempio di Cornerstone Content
Un esempio di cornerstone content di successo è sicuramente la guida sul Seo Copywriting di Yoast.
È una guida lunga e completa che risponde a tutte le possibili domande sull’argomento, del tipo: cos’è esattamente il Seo Copywriting? Qual è il miglior approccio? Dove si cercano le parole-chiave?
Per realizzarla sono stati seguiti alcuni semplici passaggi:
– ricerca di parole chiave in base al target scelto
– selezione di possibili domande sull’argomento trattato
– risposta per ognuna di queste richieste
Non sottovalutare il potere dei link
Ci siamo, adesso conosci le regole fondamentali per realizzare il tuo cornerstone content.
Ma sei davvero sicuro di saperne abbastanza? E se ti dicessi che per posizionarti sulla SERP di Google c’è un altro utilissimo strumento?
La ricetta è sempre la stessa, devi essere un bravo content creator.
Il vantaggio è enorme, hai capito bene, enorme. Perché una cosa tira l’altra e se parti bene probabilmente arriverai all’obiettivo con successo.
Dunque, se un buon contenuto genera lead, è ben posizionato e facile da trovare.
E cosa faranno i nostri utenti una volta che l’avranno trovato e ritenuto di qualità? Naturalmente lo linkeranno nel loro sito o sulla loro pagina Facebook e questo farà accrescere la notorietà del tuo brand. Creeranno collegamenti (o back link) utilissimi alla tua strategia.
Oltre a quelli esterni però, sono importanti anche i link interni, che servono per far conoscere, a chi è già nel sito, le altre sue pagine.
Renditi veramente utile, fa’ qualcosa di concreto per i tuoi utenti, esaurisci le loro chieste e vedrai che sarai ripagato.
I software di Content Marketing possono aiutarti
Esistono diversi CMS (Content Management System) che aiutano nella creazione e nella gestione dei contenuti. Uno molto valido è MarketMuse, con cui è possibile rivedere, modificare quello che hai scritto e, dopo aver ottenuto feedback al riguardo, sapere come ottimizzare i contenuti per la ricerca. Ha diversi aspetti in comune con Yoast perché risponde a tutte le domande che riguardano lunghezza dei testi, numero di parole, formati e argomenti.
Se hai letto tutto e sei arrivato fin qui, vuol dire che l’argomento t’interessa e hai i requisiti di base per elaborare una buon cornerstone content per la tua strategia di marketing.
Ricordati che ci vorranno molti sforzi e altrettanto tempo prima che possano arrivare i risultati sperati.
Guadagnarsi la fiducia di un’audience distratta e ampia non è affatto semplice, ma non impossibile. Bisogna sapersi distinguere e avere una value preposition unica.
Bisogna saper comunicare con le parole e con tutti gli strumenti a disposizione.
Inoltre è indispensabile usare la famosa regola delle tre P: provare, provare, provare!
Che aspetti? Scommetti che ne varrà la pena? Rimboccati le maniche e mettiti subito al lavoro.
Alla prossima,
Roberta Acanfora












